Home > Interviste, MotoGP > Intervista a Carlo Pernat – parte 2 di 3

Intervista a Carlo Pernat – parte 2 di 3


Parte 2 di 3:

– i meriti di Valentino

– la furbizia di Lorenzo

– il favorito 2010

– chi oltre i magnifici 4

.

Kingmarzio: La stagione 2009 è stata l’ennesima dimostrazione di forza del Dottore. Eppure, nonostante il curriculum, una parte di pubblico non gli riconosce la supremazia messa in pista negli ultimi anni, perché?

Carlo: Io forse sono anche un po’ di parte perché Valentino l’ho tirato fuori io. Anche se mi levo questo fatto mentale ti dico che per me Valentino, da quando io vedo le moto, è il più forte di tutti… e io le moto le vedo da 30 anni.

Ha vinto in tutte le categorie: 125, 250, 500, 1000 a 4 tempi, 800 a 4 tempi. Tutte quelle che c’erano da vincere le ha vinte. Se ogni volta si porta dietro degli uomini è perché è un pilota carismatico, la gente valida non va dietro ai fessi, va dietro ai campioni. C’è gente che ha lasciato la Honda, c’è gente che ha lasciato dei grossi ingaggi, solo per andare con lui. È merito suo s’è fatto dei team su misura ad uso e consumo suo. Ha dimostrato che è il più forte di tutti, fatti non chiacchere. Ha vinto con tutte le moto anche con la Yamaha, quando la Yamaha era un chiodo, non so se te lo ricordi bene…

Kingmarzio: Come no..

Carlo: Direi che chi non ammette questa supremazia o ha le fette di salame sugli occhi o, peggio, di moto ne capisce veramente molto poco.

Kingmarzio: Mi trovi completamente d’accordo, tuttavia, mai come quest’anno Rossi ha dovuto lottare GP dopo GP,  il vantaggio sul resto del gruppo o, quanto meno sui 3 ragazzini terribili, sembra di molto assottigliato. Quando pensi che possa ancora rimanere al vertice? Scommetteresti sul 10° uovo?

Carlo: No, guarda, io vado controcorrente: secondo me il favorito è Stoner… e ti dico anche il perché:

Primo, per un fattore tecnico. La Ducati sta rifacendo il motore big-bang a scoppi regolari. Già il finale di questa stagione l’ha dominato, perché? Perché la moto è diventata più guidabile. Secondo me sarà un passo in avanti che è poi è quel cambiamento che già voleva Loris nel 2008. Mentre loro da allora hanno sbagliato e hanno sempre usato tanto anti-spin. Tant’è vero che lo usava solo Stoner, gli altri hanno fatto dei gran buchi.

Secondo, per un discorso molto pratico. È un errore Yamaha avere 2 grossi galli in un solo pollaio. Questo è quello che ha distrutto un po’ tutto il loro modo di lavorare. Hanno creato 2 team con un muro, tra virgolette neanche “pratico”, con più odio che amore, sembrano 2 team in guerra non un unico team. Se andiamo a vedere, l’anno scorso, in 2 sono caduti 6 volte. Se Stoner fosse stato gestito meglio o fosse stato più apposto, avrebbe vinto lui il mondiale. Quest’anno se lui è apposto psicologicamente rischia di fare questo, rischia di vincere. Questa è la mia opinione.

Kingmarzio: Se fossi al posto di Davide Brivio, visto che come team manager hai una certa esperienza, chi faresti fuori? O quale dei 2 galli terresti, diciamo così?

Carlo: Quest’anno se li deve tenere tutti e 2, anzi, tutti e 3 compreso Spies. Però io sono sempre stato contrario ad avere 2 numeri 1 nello stesso team. Sono successi sempre dei gran casini. Guarda in F1 Prost-Senna, guarda l’anno scorso Valentino-Lorenzo… 2 prime donne non sono mai compatibili con un team vincente, ci vogliono un pilota A ed un pilota B, anzi un pilota A2, non un pilota B. Cioè ad esempio un Valentino con un Dovizioso, un Valentino con un Melandri, un Valentino con un Hayden. Valentino con Lorenzo è come mettere Stoner con Valentino.

Kingmarzio: Inconcepibile?

Carlo: Ma siamo matti!

Kingmarzio: Si fa la fine di Alonso-Hamilton?

Carlo: Ecco! Vedi, ma siamo matti! Io dico chi fa queste scelte di sport sa poco oppure si pone un muro, non so io di muri ne ho visti pochi.

Kingmarzio: Saresti più per la riconoscenza a Rossi che ha preso la Yamaha messa com’era messa e l’ha portata dove è oggi o o per un Lorenzo che, semplicemente, ha 10 anni di meno?

Carlo: Ma guarda, sono 2 piloti diversi, dipende molto da quello che ti dice l’azienda, tieni presente che comunque con Valentino hanno fatto carriera tutti. A cominciare da Furusawa che se è diventato resp di tutta l’attività sportiva che non lo è mai stato, è solo grazie a Valentino. Burgees ha preso potere quando è arrivato Valentino, quindi sai, quando ci sono queste forme di carriere insieme, è difficile poi poter… anche perché ci sono i segreti, le cosine, le amicizie… molto difficile.

Kingmarzio: Diciamo allora che Lorenzo deve lavorare ancora un bel pezzetto?

Carlo: Eeehhh, io penso che, supponendo che la situazione economica sia buona, che le case corrano, penso che li potrebbero tenere anche tutti e 2. A mio modo di vedere però dovranno essere 2 team separati. Uno deve essere Yamaha Factory e l’altro deve essere un Yamaha Poncharal, tanto per essere chiari. Da una altra parte ma con la stessa moto. Punto. Il fatto è che Lorenzo è molto furbo. Lui non è andato via perché, sai, battere Valentino con la sua stessa moto, le stesse gomme, lo stesso team… se lo batti così è come se lo batti 2 volte. Eeehhh, ambizioso… Eeehhh, anche psicologicamente, pensaci…

Kingmarzio: Casey senza problemi fisici, Jorge con un anno di esperienza in più, Daniel con un Honda più Honda. Chi il più pericoloso? Chi può raggiungere i magnifici 4? Punteresti più su Dovizioso, Spies, Simoncelli, o Capirex (nonostante la Suzuki)?

Carlo: Io metto 4 piloti con 4 motivazioni diverse:

Metto Capirossi per mia simpatia, per lavoro, perché se Suzuki che ha una moto tutta nuova che vediamo settimana prossima la indovina… credimi… Loris ha voglia di finire il mondiale come ai bei tempi, lo conosco bene, c’ha addosso una voglia che…

Kingmarzio: Quello non faccio fatica a crederlo.

Carlo: Deve solo avere la possibilità di farlo, qui dipende più dalla moto.

Poi metto Simoncelli. Potrebbe essere uno di questi perché lui ha la moto ufficiale, sul contratto ha HRC come Pedrosa e Dovizioso. L’approccio non sarà facile, però è uno che è sveglio per cui potrebbe anche essere un outsider.

Il terzo direi Ben Spies. Io lo conosco bene perché l’ho visto 2 anni fa, che ha fatto alcune gare con Suzuki se ti ricordi. A Donington, Laguna, Indianapolis fece 13°, 8° e 6°. La SBK è una moto “amatoriale” tra virgolette, la MotoGP è una moto tutta elettronica dove il talento naturale viene un po’ svilito. Dovrà lottare con l’elettronica, bisogna vedere come se la caverà.

Kignmarzio: Se guardiamo tutti quelli che sono arrivati dalla SBK…

Carlo: Hanno fatto dei gran buchi.

Kingmarzio: Anche se prendiamo dei mostri sacri tipo Bayliss…

Carlo: È un’altra moto. La riesci a guidare con il talento.

Quindi c’è un po’ troppo facile entusiasmo?

Carlo: Qui è molto diverso.

Per ultimo metto Dovizioso che, però, deve fare un passo in avanti come cattiveria. Le doti tecniche ce l’ha tutte. Però ha preso la paga da Pedrosa parecchie volte. Troppe.

Kingmarzio: La seconda parte di stagione è stata un po’ sciatta.

Carlo: È un anno importantissimo per lui, potrebbe essere un outsider. Altri non ne vedo.

…segue…

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. febbraio 15, 2010 alle 2:08 pm

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: