Home > MotoGP > Non può vincere per sempre

Non può vincere per sempre


rossi_chespettacoloRossi ha preso paga. Un’affermazione che visto il curriculum del pesarese sembra un’assurdità.

C’è da stare tranquilli perchè sappiamo tutti che il distacco abissale preso all’Estoril non può che essere il frutto di una gara andata storta e che difficilmente si ripeterà. C’è anche da preoccuparsi però perchè, mai come quest’anno, il dottore sta sudando. Il trono è a rischio è solo un campione irripetibile come lui può essere in grado di difenderlo da questi ragazzini terribili.

.

Questa introduzione la scrissi all’indomani del gran premio del Portogallo che vide trionfare Lorenzo e sprofondare dietro Rossi. Non è più attuale in quanto, nel frattempo, il pesarese ha vinto il nono mondiale. Purtroppo tra i vari impegni non ho più trovato il tempo di sviluppare il tema, lo faccio adesso.

Nonostante il ritardo il titolo è invece ancora d’attualità. Valentino è mio coetaneo, classe 79, ha compiuto trent’anni e non è più un ragazzino. I suo avversari sono classe 85 (Pedrosa e Stoner) e classe 87 (Lorenzo). Spies è un classe 84 ma non lo considero, troppo facile entusiasmo intorno a lui, non credo faccia parte della stessa categoria.

Il problema è che Rossi ci ha abituato a vincere sempre e comunque. Dalla fine degli anni 90 è sempre stato protagonista, ad ogni gara, per ogni stagione, dall’inizio alla fine. Fa specie ma, anche i suoi grandi ammiratori come il sottoscritto, devono cominciare ad entrare nell’ottica che il tempo passa per tutti. Prima o poi, il dottore non sarà più quella spanna, o meglio due/tre spanne sopra gli altri. È inevitabile, la forza  di Valentino sta nel continuare a spostare in là quel giorno, entusiasmandoci ogni volta di più,

Lui probabilmente ne è consapevole, basta pensare ai festeggiamenti per il titolo riferiti “alla gallina vecchia che fa buon brodo”… con poi quel “un cavolo”… per adesso, però…

Sicuramente il margine sugli avversari si assottigliato, forse addirittura dissolto. Già lo scorso anno, secondo il mio personalissimo parere Valentino non era più il pilota più veloce in pista.

Dal punto di vista della prestazione pura Lorenzo a parità di moto, Stoner nonostante una Ducati al posto di una Yamaha, l’hanno messo in vera difficoltà.

Viceversa, il vecchietto, è ancora il numero uno in gara. L’ipotetico ed eventuale gap nel tempo sul giro viene azzerato, anzi ribaltato, nella bagarre: non ha alcun timore riverenziale nei confronti di nessuno, e ci mancherebbe altro visto l’irripetibile curriculum.

Non si tratta di supremazia psicologica nei confronti degli avversari, quella è una bufala. Certo che è forte di testa, ha vinto tutto e in tutte le maniere possibili schiacciando ogni malcapitato avversario sul suo cammino. Fossi al posto suo, be’, una certa convinzione nei miei mezzi ce l’avrei anch’io.

La verità è molto più semplice: Valentino ha ancora una staccata improponibile per chiunque. Chiunque si trovi nel corpo a corpo con lui, che io ricordi, è stato sverniciato talvolta in maniera imbarazzante.

Ricordo l’esordio in Yamaha in Sudafrica contro un Biaggi su Honda fresco di dichiarazioni, come suo solito fuori luogo, del tipo: “adesso mi spiego come faceva a vincere Valentino”. Tempo qualche giro e il vero campione gliene ha insegnò un altro di modo e cioè facendogli da tappo. Il romano non riusciva a passarlo, quando ci riusciva alla frenata successiva era già e nuovamente dietro, a quella dopo ancora si trovava l’interno già occupato e così via. Per oltre metà gara Valentino riuscì a chiudere ogni potenziale buco benché fosse palese che Biaggi avesse un ritmo ben superiore. E vinse Rossi.

Ricordo la spallata a Gibernau che gli lasciò un metro, non di più, comunque troppo. E vinse Rossi.

Ricordo che Pedrosa non ha mai vinto un duello con Rossi. O prende e va via o, anche quando nel manico avrebbe mezzo secondo di meno sul giro, per lui è finita. E vince Rossi.

Ricordo il duello con Stoner infilato al cavatappi di Laguna. All’inizio della salita Casey uscì meglio, sfruttando la maggiore potenza della Desmo, fece un clamoroso sorpasso esterno. In cima alla salita Stoner ci arrivò a velocità doppia ma ciò nonostante, l’altro, più lento, gli è piombò dentro all’interno ugualmente.  In quell’occasione il canguro nel manico, forse, aveva anche più di mezzo secondo di margine sull’avversario. Ma vinse Rossi.

Ricordo l’altro duello con Lorenzo in casa sua a Barcellona. A parte il sorpasso apocalittico dell’ultima curva, più pesante fu quanto successo pochi giri prima. Alla staccata della prima curva Rossi recuperò metri su metri, fu costretto a tirare dentro il ginocchio per non centrare lo scarico dell’avversario, e passò sul cordolo all’esterno del povero Jorge. Inutile dire che fosse lo spagnolo ad averne di più. Ma vinse Rossi.

La presunta forza psicologica di Rossi deriva da questi episodi. È sufficiente che parta bene e non perda il treno buono che poi, anche nella rara circostanza in cui ci siano altri con un passo migliore, è comunque in grado di metterci la pezza… per mezzo della leva dx sul manubrio.

La domanda è giusta è: fino a quando l’arma della leva dx sul manubrio gli potrà bastare?

PS L’unico in grado di resistergli in staccata è stato Marco Melandri il quale però non ha messo pienamente a frutto questa grande esclusiva a causa dell’attitudine a pensare troppo alla stagione successiva che non a quella in corso.

  1. gkrotti
    aprile 14, 2010 alle 11:21 am

    Adesso che è cominciato il motomondiale potresti fare le pagelle anche della GP…

    • aprile 14, 2010 alle 9:33 pm

      Ci avevo già pensato… vediamo… ci sono 2 limitazioni: la prima è che sulle moto non mi sento così autoritario, la seconda è che come al solito manca il tempo! C***O!

  2. LeLe
    marzo 13, 2010 alle 1:55 pm

    ciao King, mi trovi in disaccordo sul fatto che il divario tra Vale e gli altri piloti si sia assottigliato.
    Premetto che sono un fan malato del Vale, ma so ammirare anche il “manico” dei vari Lorenzo, Stoner e compagnia bella.
    Devo però fare qualche considerazione su qs “campioni”:
    1. Stoner non è stato mai eccelso nella guida delle 2 tempi (125 e 250) e quando è arrivato in moto gp ha distrutto più honda lui che tutti i piloti mondiali degli ultimi 10 anni!
    Sì è trovato bene solo con l’introduzione massiccia dell’elettronica, che addolciva (se si può dire così di aerei con le ruote!) l’erogazione e gli permetteva anche all’ultimo giro di dare gas a 2 mani con la moto inclinata a 56° e la gomma dietro finita!
    2. Lorenzo ha fatto il primo anno con gomme Michelin, con tutti i riferimenti del Vale degli anni precedenti. Il secondo anno scambiandosi i riferimenti sempre con Vale. Secondo te xchè Vale ha chiesto e ottenuto che quest’anno non ci fosse lo scambio di dati? Per dimostrare che è ancora sopra 3-4 spanne da ‘sti ragazzetti, e che la Yamaha punta ancora su di lui… e viene automatico pensare che l’anno prossimo non lo vedremo certo in Ducati.
    3. Pedrosa, quinto anno in HRC, dico solo: Puig-Repsol-Ezpeleta …è il cocco della Moto Gp, veloce certo, ma qui le 3-4 spanne di Rossi si vedono ancora!
    Tutti gli altri, per ora, non sono neanche lontanamente vicini a sfiorare il Dottore, un pò anche per i mezzi che hanno a disposizione…
    Poi le gare, e il vincitore del titolo sono un’altra cosa, lì ci sono troppi fattori da considerare, ma se parliamo di piloti puri, il Dottore è ancora il riferimento.
    Non vedo l’ora che ritornino le millone, Lorenzo potrebbe essere proiettato nello spazio profondo!
    Qs ovviamente sono solo mie opinioni, conivisibili o no, anzi, spero che ques’anno venga smentito, magari da Spies o Simoncelli, e comunque, al di là del mio amore x il Vale, sono tutti dei manici paurosi!
    Grazie x l’attenzione!

    • marzo 13, 2010 alle 5:53 pm

      Benvenuto Lele,
      mi trovi d’accordo su tutto, qualora non fosse chiaro dall’articolo ribadisco che dal mio punto di vista Rossi è il più grande di sempre. Il concetto è che non è eterno neanche lui, ci ha abituato a vincere sempre e in ogni modo, quindi fa strano pensare a gare con epiloghi diversi.
      A mio di vedere in certe situazioni ha faticato e ci ha messo una pezza con la sua classe, più nello specifico con la sua staccata. Fino a quando basterà?
      Io sono il primo a sperare che sia per il più a lungo possibile…

  3. roberto*
    marzo 4, 2010 alle 7:16 pm

    si King.In origine il mio post era “quoto in pieno ciao”.
    Poi mi sono lasciato prendere la mano,a volte mi succede.
    P.S. Bel pezzo,davvero.Mi piace il tuo stile

  4. roberto*
    marzo 3, 2010 alle 7:14 pm

    Sono d’accordo King.Gran forza mentale e una staccata che fa invidia al buon Schwantz.Ma potrebbe non bastare più.I segnali ci sono,anche Lorenzo e Stoner staccano forte,negli ultimi anni il canguro ha dimostrato di non aver paura nel corpo a corpo con Rossi.
    Rimane la questione della staccata pesante,quella da 90 all’ora,quella dove ti prende 5 metri,perdendo la linea ottimale e rallentando il proprio ritmo sul giro,ma ti è davanti e ti costringe a rialzare la moto.
    Welkom 04 e Laguna 08 gli esempi più lampanti.
    Lì Vale non si batte,e non si batterà mai.N 1 all time(sorry Kevin)
    Ma potrebbe non bastare più.
    Estoril e Australia 09 sono lì a dimostrarcelo.
    Spero solo che ci facciano godere!
    Ciao a tutti e w il motociclismo

    • marzo 3, 2010 alle 11:04 pm

      Ciao Roberto,
      Come ho scritto… mi trovi d’accordo… la staccata se è pesante prima rimane pesante poi!

  5. marzo 2, 2010 alle 2:09 pm

    Ciao King,
    su Rossi penso che vincerà il decimo titolo e forse l’undicesimo, sempre che non voglia smettere. Dal 2012 in poi invece la vedo più dura.
    Infine secondo me IL SORPASSO definitivo è stata la staccata alla prima curva a Barcellona all’esterno col ginocchio tirato dentro.
    Quello all’ultima curva dell’ultimo giro lo avevo previsto e non mi ha lasciato sorpreso e nemmeno basito, l’ho trovato normale per lui; ma quello alla prima curva mi ha fatto venire la pelle d’oca!
    Strepitoso.
    Ciao

    • marzo 3, 2010 alle 11:03 pm

      Ciao Anto,
      non lo so, io sinceramente quest’anno vedo meglio Stoner. Anche il finale di stagione dell’anno scorso l’ha visto più veloce.
      …certo ho sempre fiducia in Rossi, ma ogni volta è più dura. E ogni volta mi stupisce. Stiamo a vedere cos’altro si inventa…

  6. kingmarzio
    novembre 18, 2009 alle 12:07 pm

    Ciao gkrotti,

    viste le ultime notizie che parlano di un ultimatum di Rossi alla Yamaha mi sa tanto che sarà per il 2011, hai previsto il futuro…

  7. gkrotti
    ottobre 26, 2009 alle 11:52 am

    Ciao King, concordo pienamente con quello che scrivi….quest’anno il campionato è stato molto bello e avvincente anche se nella fase cruciale ha perso un pilota molto importante quale Casey Stoner, tra parentesi non si è ancora capito quale fosse il suo malessere…
    Per il futuro sono due i nomi che spiccano…Casey Stoner e Lorenzo…anche se mi piacerebbe vedere Lorenzo come primo pilota in un altro team per capire la sua reale forza all’interno del box, in quanto il suo talento di pilota non è in discussione..
    Quando vedremo Valentino in DUCATI??????

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: