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Chi vince e chi perde – Australia


Bene, bene, prosegue la rubrica “chi vince e chi perde” dopo il clamoroso successo dell’iniziativa dello scorso GP, successo contraddistinto da ben 2 commenti… che da queste parti sono ciccia!

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Serie A

Dall’Australia torna una McLaren a bottino quasi pieno e del tutto insperato alla vigilia. Ancora una volta, praticamente a secco, la Red Bull la quale sta riuscendo nella non facile impresa di dissipare il palese vantaggio tecnico in essere. Bene la Ferrari che, a differenza delle prime due che mostrano qualche scricchiolio interno di troppo, si dimostra consistente soprattutto a livello di squadra. Vettel “si sta rompendo le palle” della fragilità del suo gioiellino, Hamilton lancia pensieri affettuosi del tipo “aff.. lui e la sua strategia di mer…” al suo team principal, a Maranello invece tutti fanno finta di andare d’amore e d’accordo.

Alonso Vs Massa = 3-2

Massa ha chiuso davanti ad Alonso, non poteva ambire a qualcosa di meglio. Dichiara “non sono mai partito così bene in un mondiale”, vero, ma potrebbe non bastargli. Eh già, mentre in Bahrain c’era stato un sostanziale equilibrio tra i due, a Melbourne la bilancia pende tutta dalla parte dello spagnolo, alla faccia del risultato finale. Predominio in prova e gara superba la domenica. La partenza di Fernando è da buttare, specie con ciò che ne consegue alla prima staccata dove poteva almeno abbozzare il tentativo di stare fuori dai guai… Ma per il resto ragazzi tanto di cappello! Rimonta straordinaria e difesa su Hamilton nel finale di pari livello. Per il momento e per quieto vivere non corre rischi, non affonda il colpo sul compagno di squadra. Dubito che ciò accadrà ancora, dico che ci divertiremo.

Vettel Vs Webber = 2-1

Il tedeschino piazza la pole ma Webber regge a pochi centesimi di distacco. In gara e con condizioni difficili, il primo prende subito il largo come già gli era capitato in passato, quando il gioco si fa duro lui del resto non manca mai. Qualche esempio? Chiedere ad Hamilton, Brasile 2008, superato di forza da ‘sto sfrontato che, così facendo, con simpatia gli stava facendo perdere il mondiale. Webber dal canto Suo gioca in casa e lotta, purtroppo per lui, oltre quello che è il suo livello. Viene penalizzato rientrando per il cambio gomme per ultimo e lasciando in beneficienza sul tracciato una decina di secondi che lo trascinano dietro e lo costringono a rincorrere. Aggiungiamoci che sul dritto la Red Bull è la più lenta del plotone, stessa storia del Bahrain. Risultato? Sperona non una ma ben due volte il povero Lewis che ha tutta un’altra staccata. Certo, giusto provarci ma, se sbagliare è umano, perseverare è troppo.

Schumacher Vs Rosberg = 0-2

Ancora dietro il vecchio, non sfigura è lì vicino, ma pur sempre dietro. La gara prende una brutta piega alla prima curva quando si trova, dopo una grande partenza, nella posizione più scomoda. È qui che cominciano le note dolenti vere e proprie. Mentre Alonso messo come lui recupera come una bestia, Schumy arranca… e non esiste che sua maestà arranchi! Va in difficoltà con Di Grassi prima ed Alguersuari poi. Con la cattiveria del passato che lo ha sempre contraddistinto se li sarebbe mangiati in un sol boccone, con la ruggine di oggi perde l’impietoso confronto con l’odiato Fernando. Oltre a ciò, troppo il nervosismo che trapela proprio nei confronti dello spagnolo che non esita a cazziare dopo le qualifiche il sabato, ma anche dopo la gara la domenica. Rosberg fa quindi due su due. Lo fa con una gara esemplare, senza errori e senza sprecare un decimo. Con la Mercedes pre-Barcellona, giorno fissato per la presunta rivoluzione, al momento di più proprio non si può.

Hamilton Vs Button = 4-3

Clamoroso al Cibali! Paracarro batte Ginetto! Irripetibile. Al via non fa nulla per evitare lo speronamento della Rossa, e fa bene. Fa l’azzardo di passare prima di tutti alle slick, e fa bene. Poi non stra-fa, con Vettel non può nulla, e fa bene anche in questo. Il disco freno Red Bull che se ne va è, quanto meno, un premio alla gara di Button. Denigrato da tutti, me compreso, aveva un possibilità su cento e l’ha colta… hai capito il Paracarro! Hamilton fa di tutto per perdere il raffronto, ma senza riuscirci. Sì, sì, perché può farsi sequestrare la macchina il venerdì, può toppare le qualifiche il sabato, può vincer il compagno di squadra la domenica, ma ad uscirne come re è comunque lui. Impressionante. Ha una grinta degna del peggior Nigel Mansell. È il terrore di chiunque lo intraveda negli specchietti. La sua gara è densa di sorpassi da manico totale, non a caso simile a quella di Alonso. Non a caso è questi l’unico a resistergli, cosa che comunque dubito avrebbe potuto fare fino alla fine. Non a caso infine nel 2007 andò come andò, i due sono ad oggi un ancora un gradino sopra a tutti gli altri.

Serie B:

Sutil Vs Liuzzi = 1-2

Kubica Vs Petrov = 3-0

Barrichello Vs Hulkenberg = 1-0

Buemi Vs Alguerusari = 0-1

Kobayashi Vs De La Rosa = 0-1

Kubica si consacra campione, incornicia la gara che potrebbe risultare il terno al Lotto per il resto della stagione Renault, cosa che non gli auguriamo, cosa che proprio non si merita. Petrov fa una buona partenza e nulla più. Robert mica solo quello, rischia parecchio nelle battute iniziali e poi manifesta una disarmante lucidità nel difendere la posizione caparbiamente acquisita. È pronto per un grande team, Massa è avvertito.

Vitantonio porta ancora in fondo la macchina e ancora in zona punti, abbastanza pesante però la batosta subito il sabato. Un successo risicato dato da un ottima concretezza, cosa che al compagno cronicamente manca, stavolta non per colpe sue.

Barrichello fa il suo onesto lavoro, manca però il sorpasso sulla diretta concorrente Force India nel finale, troppo tiepido. Hulkenberg, invece, troppo caldo! Prima è protagonista di una qualifica opaca e poi in gara bisticcia con il samurai, rischiando grosso nell’impatto successivo. Un errore e mezzo in due gare, troppo.

Kobayashi disastroso. In due gare ha azzerato quanto di buono fatto vedere nelle altrettante due gare della scorsa stagione. Picchia il venerdì. Ancora dietro il sabato, di poco d’accordo, ma stiamo parlando di un De La Rosa come termine di paragone. Picchia ancora la domenica, per di più al primo giro, per di più rovinando anche gara altrui.  Be’ con un samurai messo così, persino Pedro se la può brillantemente cavare.

Serie C:

Trulli Vs Kovalainen = 0-1

Glock Vs Di Grassi = 1-1

Senna Vs Chandhok = 0-0

Trulli opaco. Battuto in qualifica dal compagno Heikki Kovalainen. Sapendo la grande forza di Jarno sul giro secco, questo è un campanello d’allarme. Bravo Il finnico nel concludere nuovamente la gara, cosa per questi team al momento di fondamentale importanza.

Un 1-1 di incoraggiamento per il duo Glock e Di Grassi. Si sono dati da fare pur consapevoli che non avrebbero visto la bandiera a scacchi. Si è scoperto infatti il venerdì che i serbatoi delle Virgin, per errore di progetto, sono troppo piccoli quindi non in grado di contenere la benzina necessaria a terminare un GP. Qualsiasi GP. Un applauso quindi al progettista Nick Wirth che snobba le gallerie del vento ma in compenso ci regala queste perle…

Qualifiche analoghe per Senna e Chandhok. Gara portata a termine solo dal secondo ma nessuna colpa per il primo. Le Virgin al momento sono un secondo avanti, secondo che perderanno per la vicenda serbatoi di cui sopra. Le Lotus sono ad un ulteriore secondo di distanza, e loro sono il primo obiettivo. Tifiamo comunque per il ns Dallara che, ricordiamolo, ha vinto dappertutto. Ingiusto vederlo lì in fondo per il troppo tempo perso da gabole altrui!

  1. aprile 2, 2010 alle 7:41 am

    X Anto
    hanno detto questo? Mi sembra un po’ esagerato… io dico che Alonso ha lasciato qualche metro per non correre rischilui in prima persona. Quando deve difendersi praticamente si inchioda in mezzo alle curve (vedi Imola 2005 con Schumacher) e di conseguenza il tempo sul giro si alza.
    Sono d’accordo Alonso pensa ad Alonso…
    X Roberto*
    Secondo me non arriveranno ordini si scuderia fino a poche gare dal termine, per questo dico che questo clima idilliaco è destinato a finire, prepariamoci ad una stagione come quella della McLAren 2007.
    Sono d’accordo Massa pensa a Massa…

    Ciao a toc!

  2. roberto*
    aprile 1, 2010 alle 7:05 pm

    Non credo che Massa accetterebbe ordini di scuderia già alla terza gara!
    Non con questa classifica.
    Prepariamoci alle scazzottate a bandoni abbassati se fosse.
    Dal punto di vista di Felipe lui ha già dovuto mettersi al servizio di Raikkonen nel 2007 dopo l’ennesimo motore rotto quando era davanti a Kimi in classifica,
    poi nel 2008 ha riperduto il titolo all’ultima curva,nel 2009 ha pure rischiato la pelle,ora tocca a lui,sta pensando Felipe.
    Conteranno gli zeri,secondo me.
    Al primo passo falso di uno dei due c’è il rischio che uno si senta chiedere di immolarsi per la causa.Per questo Alonso non ha affondato,secondo me.
    Come Felipe non ha chiuso alla prima curva in Bahrein.
    Sarà una battaglia continua,sul filo dei centesimi,in attesa dell’episodio

  3. marzo 31, 2010 alle 11:02 pm

    Bravo King ci sta tutto!
    Avrei solo dato un 3-1 a Vettel-Webber, solo perchè la pole l’ha fatta con un traverso rallistico alla terz’ultima curva e perchè ha troppa sfiga povero Seb!
    Ciao!

    • aprile 1, 2010 alle 7:49 am

      Incredibile! Sei d’accordo anche su Nando?
      Secondo me nel week-end hai conosciuto qualche nuova fanciuulla…
      Ciao!

      • aprile 1, 2010 alle 10:05 am

        Beh..ho antipatie e simpatie per alcuni piloti, ma non ho le fette di salame sugli occhi!
        Se guardi le mie pagelle che pubblicherò domani poi mi dirai..
        Ps: non dirmi che hai bevuto che Alonso ha rallentato quando è arrivato hamilton per proteggere Massa?!
        Occhio che troppo studio sport fa male!

        • aprile 1, 2010 alle 3:41 pm

          Mi piacerebbe, ma non ho possibilità di vedere Studio Sport ne a mezzogiorno ne la sera…
          Ho una mia teoria secondo cui Alonso per passare Massa avrebbe corso troppi rischi. Con Hamilton alle calcagna ha lasciato qualche metro di spazio per gestire meglio la difesa. Prendi ad esempio quanto successo ad Hamilton con Webber…

          • aprile 1, 2010 alle 6:18 pm

            a studio sport hanno detto che alonso si è dimostrato uomo squadra perchè ha rallentato di 2,5 secondi quando è arrivato hamilton per proteggere il podio di massa..secondo me stanno esagerando.
            Io penso che ovviamente quando ti devi difendere da un pilota più veloce inevitabilmente i tempi sul giro si alzano ed è normale che con staccate a proteggere la traiettoria e cose del genere, si perda tempo.
            Alonso ha badato a difendere sè stesso non massa.
            Poi se non era la seconda gara ma la decima credo proprio che avrebbe attaccato anche massa.
            Ora per non rovinare l’atmosfera nel team non lo ha fatto, ma vedrai che dalla prox volta arriveranno ordini di scuderia.

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