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Chi vince e chi perde – Cina


In ritardo come al solito, ma rieccoci!

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Serie A

Altra gara anomala che non chiarisce quelli che effettivamente siano i valori in campo. Certo è che quando la situazione si complica, quando esce dai binari, a Woking si dimostrano più lesti, qui addirittura con doppietta, qui  in testa al mondiale piloti, qui in testa anche al mondiale costruttori. Niente male per una scuderia “mollata” dal proprio costruttore…

C’è chi paradossalmente ride ancor più di loro, è ancora il maledetto Ross Brawn, stavolta affiancato da Norbert Haug. Complice la stazza analoga, i 2 sembrano sollevati ed affiatati e ne hanno ben donde! La vettura di vertice più toppata era palesemente la loro, eppure Rosberg andrà a Barcellona, giorno indicato da Stoccarda come quello della rivoluzione, da secondo in classifica. Meglio di così…

Ferrari e soprattutto Red Bull, seppur vetture più performanti, giungono alla bandiera a scacchi dietro, ancora una volta. Coloro che avrebbero dovuto mettere fieno in cascina in queste prime 4 gare pre-europee dovevano essere proprio loro, invece… hanno sprecato parecchio, troppo!

Alonso Vs Massa = 1-0

Gara bruttina da parte di entrambi. Troppo anonimo Felipe, troppo grave l’errore al via di Fernando.

La notizia è che, alla fine, quello che doveva succedere è successo. Non ci sono se e non ci sono ma, la pace armata di facciata tra i 2 piloti del cavallino trascinata sin qui è finita. Montezemolo, Domenicali, Colajanni si affannino pure a raccontarla. La “fiaba” non se la beve più nessuno, specie chi non se l’era bevuta già prima.

Era prevedibile. Alonso, che mai in carriera si  è distinto per “cavalleria”, veniva da già ben 2 gare “castrate” nella scia del compagno il quale, nel frattempo, si era presentato qui come capoclassifica. Al profilarsi della terza, ecco il patatrac. Con la consueta grandissima cattiveria, Alonso infila Massa in ingresso corsia box, le 2 rosse entrano insieme al pit-stop ma dietro c’è Massa, a fare la coda come fossimo dal benzinaio c’è Massa, la gara irrimediabilmente compromessa è quella di Massa.

Fine dei giochi. Era ora. Il bello viene ora con la palla che passa a Felipe: una reazione con conseguenze alla gara dello spagnolo non farebbe che peggiorare la sua già delicata posizione all’interno del team. L’unica possibilità è quella di andare più forte di lui, esattamente come con orgoglio aveva saputo fare nel 2008 e nel 2009 ai danni di un altro campione del mondo…

Vettel Vs Webber = 2-1

Su pista asciutta non vedo come non potessero fare doppietta. Su pista bagnata entrambi i piloti avevano in passato dimostrato di avere la stoffa giusta. Risultati alla mano qualcosa non è andato per il verso giusto, più precisamente le gomme. Entrambi sono crollati nel finale, o per ragioni tecniche, o per eccesso di foga loro, gli pneumatici intermedi Red Bull sono stati i primi a slick-arsi. La differenza tra i due al voltante sta nella cattiveria sfoderata da Vettel nel duello con Hamilton, specie in corsia box. La stessa cattiveria che è mancata a Webber all’ultima ripartenza quando, dopo aver erroneamente sorpassato Hamilton prima dell’ultima curva, è stato poi da lui spinto all’esterno di quest’ultima.

Schumacher Vs Rosberg = 1-2

4 su 4, sua maestà cade ancora sotto i colpi del giovane figlio d’arte. Nico sta sfoggiando una consistenza tale da porlo al pari dei primi della classe. D’altra parte Michael subisce una lunga serie di sorpassi che lo fanno apparire in palese disarmo. Così appare, ma così non è! La difesa su Hamilton è stata un capolavoro riservato a pochi intimi, così come il contrattacco immediato. L’accompagnamento all’esterno di Massa nel finale è stata una cattiveria degna dei suoi fasti. Il brasiliano l’ha poi passato, così come altri, così come persino Petrov, d’accordo. Il particolare è che, mentre accadeva tutto questo, le gomme del tedesco se n’erano andate già da un pezzo, perdeva 4-5 secondi al giro sui diretti avversari, c’era poco da fare, anche se in bacheca hai 7 titoli iridati. Insomma, trattasi non di caduta Schumacheriana ma di vera e propria ascesa di Rosberg.

Hamilton Vs Button = 2-2

Il fatto più clamoroso di questa turbolento inizio di stagione è che Jenson Button, che tutti e me per primo davano per spacciato, non è ancora affondato. Non solo, sta anche qualcosa più che “a galla”. Dopo 4 gare, 2 vittorie e cioè il 50% delle disponibili, se l’è infatti portate a casa lui, il paracarro! Dato che fa ancora più impressione se si pensa che colui che l’avrebbe dovuto tritare, tale Lewis Hamilton edizione 2010, è ancora a quota zero successi. Situazione tanto inconcepibile quanto passeggera. Alla linea del traguardo la “star” non è chi ha vinto ma ancora una volta chi, pur arrivando dietro, gli ruba la scena. Ingeneroso non riconoscere un pareggio al “belloccio”, almeno in quest’occasione. Il secondo goal non è per la vittoria, bensì per la straordinaria resistenza psicologica sfoderata nel finale quando ormai era sotto assedio.

Serie B:

Sutil Vs Liuzzi = 1-0

Kubica Vs Petrov = 3-2

Barrichello Vs Hulkenberg = 0-0

Buemi Vs Alguerusari = 0-0

Kobayashi Vs De La Rosa = 0-0

Brutta gara per entrambe le Force India. Sutil, come suo solito, spreca una buona occasione. Nonostante le buone qualità di guida sul bagnato evidenziate negli scorsi anni, è protagonista di una gara anonima che lo vede essere pian piano riassorbito fin fuori dalla zona punti. Peggio di lui il nostro Liuzzi che getta tutto alle ortiche già al primo giro, sciocchezza che non può certo permettersi. Il suo è uno dei sedili più traballanti,  uomo avvisato… mezzo salvato…

Kubica non smette di stupire, ancora una gara esemplare, cosa che è ormai una costante. La novità è costituita dall’altrettanto nobile gara di Petrov che tutto avrebbe potuto immaginare fuorché il sorpassare Schumacher, cosa invece fatta con ottima determinazione. Sul finale di gara le 2 Renault sono apparse le monoposto più in palla. Questo, unitamente ai costanti risultati del polacco e all’exploit odierno del russo, fa presupporre ad un progetto “indovinato”, sotto diversi aspetti.

Alla Williams non possono bastare le prestazioni messe in pista dai suoi due alfieri. Indicati come la prima alternativa ai 4 top-team, sono dietro a Force India, Renault, e forse anche Toro Rosso. Urge reazione sia da parte del team che dei piloti.

Semi-disastro Toro Rosso, sono le gare come questa nelle quali possono puntare in alto, Monza 2008 insegna. Passi Buemi che finisce dopo pochi metri coinvolto nell’incidente di Liuzzi, ma Alguersuari chiude quasi doppiato, abbondantemente fuori dai punti. Non ci sta.

Disastro Sauber, questa volta i giri percorsi con entrambe le monoposto arrivano a ben quota 8. Avanti così sarà ben difficile che qualche sponsor si faccia avanti e sposi la causa del vecchio Peter. Ulteriore nota di demerito a Kobayashi coinvolto in incidente, seppur incolpevolmente. Possibile che lui sia l’unica costante, l’unico sempre coinvolto? A lungo andare la sfiga, come unica attenuante, non regge.

Serie C:

Trulli Vs Kovalainen = 0-1

Glock Vs Di Grassi = 0-0

Senna Vs Chandhok = 1-2

Jarno sta faticando un po’ troppo nel raffronto con il compagno, certo è afflitto da problemi tecnici, ma Heikki appare costantemente con passo gara superiore. L’impressione è che la Lotus, la quale sembrava leggermente avanti alla gara d’esordio, stia avendo l’involuzione più preoccupante.

Poco da dire sulla gara delle 2 Virgin. Glock non prende nemmeno il via e Di Grassi è costretto al ritiro alla tornata 9. Dal prossimo GP in Spagna dovrebbero disporre dei nuovi telai con serbatoi modificati. Dovrebbero quindi pagare qualcosa in termini di prestazioni, ma dovrebbero anche, guai tecnici permettendo, poter finire le gare… e vai!

La HRT giunge, quasi, con entrambe le vetture al traguardo. Il gap in prova dai rivali è stato ridotto al secondo netto, ora arriva il bello. Nota di merito a Chandhok che, la domenica, allunga di brutto sull’altisonante compagno di scuderia.

  1. maggio 7, 2010 alle 12:14 pm

    Ciao King, due appunti, secondo me:
    – Alonso-Massa 2-0
    – Rosberg-Schumacher 3-0
    a voi studio🙂

    • maggio 10, 2010 alle 11:02 am

      Ciao Anto,
      Dallo studio rispondo e accolgo parzialmente le segnalazioni:
      – Troppo grave l’errore al via per un secondo goal di Alonso.
      – Ti concedo il 3 a Rosberg ma mi tengo l’1 a Schummy per la lotta con Hamilton.
      Grazie, ciao!
      PS non vedo progressi nella tua situazione “quizzone”…

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