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Chi vince e chi perde – Spagna


Stavolta sono puntuale, c’è già Montecarlo che incombe…

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Serie A

Devastante Red Bull, un vero disastro per tutti gli altri. Il secondo di stacco rifilato alla concorrenza in qualifica è imbarazzante, roba d’altri tempi. Per di più qui, a Barcellona, pista universalmente riconosciuta come tra le più tecnicamente attendibili per valutare le prestazioni delle monoposto. Basti pensare che è qui che tutti si precipitano a fare test durante l’inverno. Viene da pensare che Webber abbia scherzato così come aveva fatto in compagnia di Vettel in quel della Malesia. Il potenziale è enorme, vedi McLaren nell’88, Williams nel 93, Ferrari nel 2002 o nel 2004. In altre guai per tutti.

Alonso Vs Massa = 2-0

Si va sul perentorio 5-0 per lo spagnolo. Il divario tra i 2 piloti si sta concretizzando oltre ogni misura preventivamente ipotizzabile. Voglio dire, ho sempre scommesso su Fernando ma la debacle di Felipe è allarmante. Mentre il primo salva baracca e burattini trascinando in alto la rossa, il secondo si arena nelle retrovie già fin dal sabato. Alonso è aiutato anche dalla fortuna d’accordo, giocava in casa d’accordo, ma possibile che sia così palesemente superiore al compagno? Possibile che il Massa di quest’anno non abbia completamente recuperato dal trauma Ungheria?

Aspettiamo…

Vettel Vs Webber = 0-2

Ineccepibile Mark Webber. Pole, vittoria e niente giro veloce solo perché non ne ha avuto nemmemo bisogno. Hat-trick solo virtuale quindi. La misura della sua performance è data dal più quotato compagno mai realmente in grado di impensierirlo durante tutto l’arco del week-end. Che Webber diventi il più credibile contendente al titolo del rampante Sebastian?

Aspettiamo…

Schumacher Vs Rosberg = 1-0

Come annunciato, finalmente il ritorno del Kaiser! Attenzione, niente di trascendentale, consiglio di non abbandonarsi a facili entusiasmi:

1)      Schumacher ha in Barcellona una di quelle piste in cui il feeling è sopra la media. Se c’era asfalto dove poteva affondare il colpo, questo era sicuramente uno di quelli.

2)      A dispetto dei risultati bensì in ragione degli stipendi versati, Mercedes ha assecondato la via di sviluppo tecnico tracciata da Micheal voltando le spalle a Nico.

3)      La gara di Rosberg è stata affondata da un errore dei meccanici in sede di pit-stop. Viceversa la gara di Schumacher è stata arricchita da uno straordinario cambio gomme sotto i 4 secondi che lo ha rispedito in pista davanti a Button.

Aspettiamo…

Hamilton Vs Button = 2-1

Come annunciato, a gara pulita non c’è storia! Nessun dramma per J&B che, pur con una gara opaca, rimane comunque in testa alla classifica. Ritengo Barcellona una pista da abolire dal mondiale, da anni non permette il benché minimo sorpasso regalandoci noiosi gran premi a trenino. Credo cioè che, al posto del malcapitato pilota McLaren, nessun altro sarebbe stato in grado di superare Schumy nonostante i 10-15 km/h in più di velocità massima. La pecca vera per Jenson sta nel rientro in pista un po’ addormentato che gli costa la posizione a vantaggio di Michael. Basti pensare che Hamilton durante la stessa operazione la posizione non la perde, anzi, la guadagna ai danni di Vettel e nonostante tra i piedi abbia un doppiaggio…

Serie B:

Sutil Vs Liuzzi = 3-0

Kubica Vs Petrov = 1-0

Barrichello Vs Hulkenberg = 3-0

Buemi Vs Alguerusari = 0-1

Kobayashi Vs De La Rosa = 0-0

La Force India è una specie di missile sui circuiti veloci ma, sulla carta, a Barcellona avrebbe dovuto affondare. Sutil, invece, chiude addirittura davanti a Kubica. Liuzzi è già in crisi il sabato quando rischia l’eliminazione in Q1 e rema in grandissima difficoltà per tutta la gara. Confronto impari a favore però del crucco e non del nostro.

Brutto start per Kubica che, praticamente, gli compromette la gara costringendolo nella scia del missile di cui sopra saldamente inattaccabile, specie per il fiacco motore Renault di cui dispone il polacco. Indipendentemente da ciò, tanto gli basta per mettere in riga un Petrov di cui non ci giungono notizie per tutta l’ora e mezza della gara.

Gara compromessa dopo pochi metri anche per Buemi, e non è la prima volta… Ne approfitta Alguersuari che, gasato dal pubblico di casa, indovina partenza e tutto il resto… o quasi… imperdonabile infatti l’errore nel doppiaggio dell’innocente Chandhok, manovra che rischia di costargli molto! Fortunatamente chiude comunque a punti, il che non è poco.

Sorpresa di giornata il vecchio Rubinho. Tanto disastroso il sabato, fuori addirittura in Q1, quanto brillante la domenica. Partire 18° e chiudere 9° qui ha del miracoloso, sinceramente non me lo spiego. Così come non mi spiego il percorso inverso di Hulkenberg: un secondo rifilato al compagno in qualifica prima, gara a gambero risucchiato verso il fondo classifica poi. Avrà sfasciato qualcosa dell’auto su un cordolo anche questa volta, scusa che sta diventando un po’ il suo marchio di fabbrica.

Sorpresissima di giornata il giovane Kobayashi. Addirittura in top-ten durante le prove, exploit poi non ripetuto in gara. Chissenefrega, la notizia è un’altra: il nippo finisce la gara! Dopo aver messo insieme 18 giri nei 4 appuntamenti precedenti riesce a percorrere tutti i 66 previsti al 5°. Niente da fare per l’ultimo spagnolo in griglia Pedro De La Rosa che di giri ne fa solo 18.

Serie C:

Trulli Vs Kovalainen = 1-0

Glock Vs Di Grassi = 2-1

Senna Vs Chandhok = 1-0

Kovalainen neanche parte, ha quindi vita facile il nostro Jarno il quale, se non altro, ha il merito di arrivare al traguardo davanti a tutti i suoi competitors.

Bene le Virgin con entrambe le monoposto in fondo, sia quella a serbatoio standard che quella a serbatoio maggiorato. Quest’ultima guidata da Glock un giro di vantaggio sulla versione precedente affidata a Di Grassi. Stavolta sembra che la direzione imboccata sia quella giusta.

Chandhok è incolpevole sull’incidente che ne causa il ritiro, vince soprattutto in quanto Senna rasenta il raccapricciante. Fuori al primo giro quando il suo unico compitino è quello di fare km. Il cognome è pesante, non gioca suo favore, deve però assolutamente darsi una svegliata!

  1. maggio 12, 2010 alle 10:56 am

    Ciao Anto,
    aglia-aglia-aglia, questa è la nostra solita vecchia diattriba…
    – Se fosse come dici tu, vale a dire che in Ferrari puntano tutto su una prima guida, perchè avrebbero dovuto abbandonare Raikkonen in favore di Massa? Non ha senso, con Raikkonen hanno vinto il mondiale. Raikkonen lo strapagavano, mollarlo era un suicidio aziendale, un bruciare l’investimento…
    – La seconda parte di 2009 di Kimi non fa testo, Felipe non c’era, probabilmente avrebbe fatto altrettanto, se non addirittura meglio come stava facendo nella prima parte di stagione.
    – La mia morale è questa:
    Secondo me Massa è andato più forte e basta, di conseguenza questa è la ragione per la quale sono stupito dal suo inizio loffio di quest’anno. Lo ritegno un buon pilota, al pari di Raikkonen. Quindi non in grado di battere Alonso ma, allo stesso tempo, non così impotente nei suoi confronti.

    • maggio 13, 2010 alle 11:00 am

      La motivazione per cui hanno cacciato Raikkonen l’hai data tu.
      Lo strapagavano. Contratto figlio di un accordo fatto da TODT, non dalla presente dirigenza.
      In più due piloti forti come Alonso e Raikkonen nella stessa squadra non potevano andare bene, Alonso ha bisogno di dimostrarsi il migliore senza disturbi, come nel 2007 e condivido questa strategia, se fossi un DT farei proprio cosi.
      Te lo dico da tifoso di Raikkonen, per me la Ferrari ha fatto bene a prendere Alonso, è il pilota giusto ed in più ha portato un sacco di soldi.
      Raikkonen deve guidare per una scuderia tipo Red Bull, con meno pressioni, meno aspettative e se vogliamo meno professionale dal punto di vista globale.
      Massa secondo me non vale Raikkonen, quest’anno è tornato sulla terra non essendo più il cocco di casa Ferrari.

  2. maggio 11, 2010 alle 5:07 pm

    Sulla debàcle di Massa ho espresso il mio “autorevole” parere ancora prima dell’inizio della stagione, spiegando come era ovvio che Alonso avrebbe assunto i galloni di prima guida indipendentemente da tutto.
    Suvvia è chiaro come stanno le cose; nel 2008-2009 Massa ha goduto dello status di prima guida per i motivi di cui sappiamo ed era normale che lottasse per la vittoria.
    Quello status ora ce l’ha GIUSTAMENTE Fernando (perchè è più forte) e Massa ora soffre.
    Secondo me non c’è assolutamente nulla di strano, è ovvio che si vince il mondiale con un solo pilota e un solo pilota deve essere seguito in toto dalla squadra.
    Ai tempi di Raikkonen la squadra lo fece con Massa e Felipe riusciva a vincere, poi dopo l’ungheria si riversò su Kimi e Kimi ottenne risultati ottimi, ora lo fa con Fernando e Alonso sta lottando per il titolo.
    Dare le stesse possibilità ai due piloti, in Ferrari, secondo me è una bella barzelletta.
    Anche per questo motivo ritengo uno spreco Kubica in rosso nel 2011.
    Ciao!!

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