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…e la farsa FIA continua…


Le ragioni del flop Ferrari di Silverstone nascono dall’ennesima partenza sbagliata di Alonso, vero. Quella del muretto poi di non restituire la posizione a Kubica è stata un’ingenuità, vero. Dopodichè:
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Punto 1:

Anticipare la prima sosta di Fernando era cosa buona e giusta. L’obiettivo non era passare Rosberg o Kubica, era andare a prendere Hamilton. Per passare i primi due bastava restare in pista un paio di giri più di loro, per andare a prendere Hamilton no giacché dietro stavano perdendo oltre un secondo al giro rispetto all’inglese.

Punto 2:

Il sorpasso di Alonso era “regolare”, ha solo evitato il contatto. Hamilton a Spa 2008 non aveva evitato il contatto, aveva evitato di accodarsi, il che è ben diverso. L’episodio citato che viene indicato come precedente non è in realtà uguale ma solo simile a quello odierno. In entrambi i casi, il pilota all’interno l’aveva fatta sporca, ci sta. In entrambi i casi, le penalizzazioni della FIA sono state ingiuste se non ridicole, e questo proprio non ci sta.

Punto 3:

La cosa scandalosa è che il muretto Ferrari ha chiesto a Charlie Whiting, direttore di gara, se dovesse restituire la posizione o meno. La risposta non è stata un “sì”. Quando è diventata un “sì”, Kubica era ormai fuori. Poteva finire lì, Alonso sarebbe stato favorito dalle “circostanze di gara” come successo non più tardi di quindici giorni fa a Hamilton a Valencia, nessuno avrebbe obiettato nulla. Invece no, scatta l’opera d’arte della Todt&Co. In rapida successione:
– si decide per una penalità, dieci giri dopo i fatti.
– nel frattempo in pista ci sono detriti già da diversi giri ma, solo ora, si decide per la Safety-Car

– prima di ciò, mentre i piloti rischiavano, stranamente si era comunque trovato un po’ di tempo per prescrivere che la penalità di Alonso andasse scontata dopo detta Safety-Car, di modo da essere assolutamente certi che si ritrovasse in fondo al gruppo.

Domanda:

secondo queste ridicole logiche Vettel non ha forse sorpassato Hamilton all’esterno della prima curva con tutte e quattro le ruote nella via di fuga? Non è stato penalizzato perché già penalizzato dalla conseguente foratura? Ma allora queste “circostanze di gara”, favorevoli o meno che siano, valgono oppure no?

Conclusioni:

è palese la mancanza di uniformità di giudizio, la “legge” non vale per tutti. Se tutto ciò accade quando in giuria c’è Mansell, il “Leone”, allora vuol dire che siamo proprio alla frutta. Il duello in pista è comunque un rischio contatto o penalità, meglio aggraziarsi la “legge”, la FIA… con buona pace di chi come me, di questo sport, ama soprattutto le sfide… ciao!

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