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Chi vince e chi perde – Italia


Monza, casa della Ferrari, è da dove riparte ufficialmente la corsa al mondiale di Fernando Alonso uniteralmente dato già per spacciato solo 15 giorni fa in terra belga.

Monza, è anche dove i team ospiti offorno il fianco agli uomini di Maranello con scelte tattiche che di tattico hanno ben poco, contenti loro, contenti tutti.

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Serie A:

Alonso vs Massa = 2-2

Lo spagnolo strappa pole e vittoria, il brasiliano gli sta addosso, specie nei primi metri dopo il via, troppo addosso. A parte il brivido per Massa all’uscita della Parabolica durante le libere, i 2 non sbagliano una virgola nell’arco dell’intero week-end… e a Monza è tripudio Rosso!

Hamilton vs Button = 0-2

Sbaglia tutto invece Hamilton. Dallo scartare F-Duct alla conseguente opaca qualifica fino all’incosciente foga del primo giro che gli costa un ritiro pressoché immediato. Gli fa eco un Button molto più lucido che l’F-Duct se lo tiene stretto usandolo a dovere per i primi 36 giri della gara che conduce saldamente in testa, poi il muretto McLaren lo relega ad un comunque ottimo 2° posto.

Vettel vs Webber = 1-1

Limitano i danni, alle spaventose medie di Monza l’effetto Newey lascia posto all’effetto Renault. Il V8 francese non regge il confronto con la concorrenza e costringe tanto Mark quanto Sebastian più indietro del solito. Attacca tutta la gara l’australiano ma senza profitto. Sfrutta una strategia accorta il tedeschino che esce indenne anche da “ipotetici” singhiozzi motore.

Schumacher vs Rosberg = 0-2

Altra batosta per Schumy, 3 decimi di gap in qualifica lo sparano 5 posizioni più indietro in griglia, sfortuna. Gara anonima in cui è l’unico a non contenere gli assalti di Webber mentre, allo stesso tempo, Rosberg contiene in fila indiana Webber stesso, Hulkenberg e Kubica.

Serie B:

Sutil vs Liuzzi = 0-0

Se non vanno a punti a Monza vuol dire che non ci vanno più fino a fine anno. Sutil viene penalizzato da una tattica incomprensibile che prevede un pit-stop per il cambio gomme al primo giro che poi lo intruppa nel traffico per tutta la gara. Liuzzi mai incisivo, fuori già in Q3 il sabato, e non per colpa di strategie astruse.

Kubica vs Petrov = 1-0

Su pista ostica alla vettura francese, fa quel che può il polacco, affonda il russo. Come dimostrato in prova, è quantificabile in 1 secondo netto il divario tra i due, nella F1 di oggi, con le macchine attuali, è veramente un abisso. Sarà utile che questi famigerati munifici sponsor comincino a pagare…

Barrichello vs Hulkenberg = 0-2

Hulkenberg gioca molto sporco ma tiene, fin quasi al traguardo, la posizione su Webber. Chiude comunque a punti che, per un Cosworth qui, è un gran risultato. Barrichello è indietro anni luce, perde anche la coppa del nonno con il suo ex compagno in Ferrari.

Buemi vs Alguersusari = 2-0

Buemi fa il suo onesto lavoro, tenendo dietro un Liuzzi con F-Duct e Force India di ben altro spessore rispetto alla sua Toro Rosso lenta e ancora priva dell’ingegnoso sistema. Prova ad imitarlo Alguersuari che però eccede incappando nell’ennesima penalità di questa stagione.

Kobayashi vs De La Rosa = 0-0

Non parte neanche il nippo, buon per lui, la Sauber sul dritto è letteralmente ferma. De La Rossa colleziona altra gara insipida quando, invece, necessiterebbe di un exploit.

Serie C:

Trulli vs Kovalainen = 0-0

Ritmo analogo per i due. Si deve ritirare nuovamente, anche nel Gp di casa, il ns Trulli. Giunge alla bandiera a scacchi Kovalainen, troppo poco.

Glock vs Di Grassi = 2-0

Giungono a solo mezzo secondo dalle Lotus e staccano di quasi le HRT. Buona l’evoluzione tecnica di Wirth & Co. Buona anche la qualifica di Di Grassi a soli pochi millesimi dal caposquadra che però si rivela essere un fuoco di paglia. Straordinario Glock che dal fondo dello schieramento chiude davanti persino alla Lotus superstite.

Senna vs Yamamoto = 0-0

Senna costretto presto al ritiro. Yamamoto incassa soli 2 decimi dal brasiliano e, soprattutto, finisce ancora una volta la gara… e non da ultimo, davanti ad un Di Grassi sulla distanza inconsistente.

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