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Ne rimarrà soltanto 1!


A questo punto della stagione fare previsioni è impossibile. Troppi i capovolgimenti cui abbiamo sin qui già assistito per poterne escludere altri che, con ogni probabilità, sopraggiungeranno.

È come centrare il 5+1 al Super Enalotto: i 5 numeri buoni sono i contendenti rimasti alias Mark Webber, Fernando Alonso, Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e Jenson Button. Il numero Jolly è Felipe Massa che, seppur già tagliato fuori dalla lotta per il titolo, può ancora fungere da ago della bilancia.

Ne rimarrà soltanto 1, già, ma quale?

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27/09/2010, Gp di Singapore

La classifica recita:

202 Webber

191 Alonso

182 Hamilton

181 Vettel

177 Button

Le ultime due gare vinte da Alonso, con merito ok, sono in realtà state regalate dagli avversari. Autogol clamoroso il far rientrare Button prima a Monza, altrettanto clamoroso il far rientrare Vettel nello stesso giro ieri. In entrambi i casi la Rossa era sì competitiva ma non la macchina da battere.

Irrazionale quindi lasciar andare a troppo facili entusiasmi, la magia messa in pista da Fernando da 50 punti, bottino pieno, nelle ultime 2 uscite sarà difficilmente riproponibile.

10/10/2010 GP del Giappone

Suzuka, pista storica, pista vera. Le doppia curva a dx seguita dalle veloci “S” che portano alla Dunlop e alla Degner, poi la Spoon, la 130R… tante le curve veloci dove il gioiello di Newey potrà fare la differenza, troppe per pensare che qui le Red Bull non possano esaltarsi.

Nell’edizione 2009 Vettel fece pole e vittoria, Webber distrusse il telaio nelle libere e non potendo così partecipare alle qualifiche. Su piste analoghe quali Silverstone e Spa Vettel dal punto di vista della velocità è parso più attrezzato, salvo poi spesso buttare via tutto in gara…

A Suzuka, come ormai sempre più spesso, fare la pole vorrà dire avere già mezza vittoria in tasca.

Prendendo come riferimento ancora la gara di Spa verrebbe da dire che Ferrari partirà a handicap anche nei confronti della McLaren. Alla fine, la salita del cavalcavia ricorda vagamente dell’Eau Rouge-Radillon…

A gara pulita i valori in campo dovrebbero essere Vettel, Webber, Hamilton.

24/10/2010 Gp di Corea

Basandosi unicamente sul disegno del tracciato, completamento inedito, gli stessi ragionamenti dovrebbero essere applicabili anche qui.

A medie presumibilmente più basse e con una lunga parte mista non intervallata da rettilinei, pensando ad esempio a Budapest, le frecce d’argento potrebbero andare in crisi in favore delle Rosse. Certo, ai tempi c’erano le famose ali flessibili che fungevano come una sorta di minigonne, o almeno così s’ipotizzava. Le nuove verifiche regolamentari imposte dalla FIA avranno magari ridotto il gap, difficile però pensare che abbiano addirittura rovesciato quei valori in campo.

Alla cieca si potrebbe azzardare un Vettel, Webber, Alonso… sempre ammesso che qui si corra…

07/11/2010 GP del Brasile

Una quarantina di secondi è il tempo di percorrenza dalla curva Ferradura alla Juncao, curve e controcurve senza quel respiro che tanto servirebbe alle Ferrari e, soprattutto, alle McLaren… Troppo poco il salitone che porta al traguardo dove scatenare F-Duft e Cv Mercedes.

Eccezion fatta per la stagione bazar dell’anno scorso, ultimamente l’autodromo dedicato al grande Carlos Pace ha sempre premiato Maranello che qui vinceva ininterrottamente dal 2006, il problema è che vinceva con un pilota che, attualmente, è quello sbagliato. Massa ha trionfato nel 2006, nel 2007 ha regalato il successo a Raikkonen in corsa per quel titolo poi acciuffato, si è imposto pure nel 2008 quando in corsa per quel titolo poi sfuggito era lui stesso. Istanbul e, ahimè proprio Interlagos, sono gli unici circuiti dove sulla carta Massa parte da favorito sul compagno.

Sempre eccezion fatta per la stagione bazar dell’anno scorso, durante la quale vinse anche grazie alla problematica qualifica del compagno, San Paolo era per Mark Webber posto stregato dove mai aveva raccolto punti.

Vettel, Webber, Massa dunque… che all’occorrenza, e occorrenza ce n’era già mesi fa in terra tedesca, dovrebbe sgombrare, ripeto, dovrebbe…

14/11/2010 GP di Abu Dhabi

Pista Stop & Go, robaccia e, al tempo stesso, l’ideale per un finale al cardiopalma.

Qui potrebbe pesare più quel 3% di potenza meno che accusano i Renault in dote agli austriaci che non tutto il resto.

Torna alla mente il Canada con il duello dei duelli Alonso vs Hamilton. È vero che quella gara fu però viziata dalla debacle delle gomme Bridgestone ma è altrettanto vero che all’epoca, parecchio indietro nel corso di questa stagione, gli ormai d’obbligo scarichi bassi li avevano in dote solo i bibitari.

Che sia un Hamilton, Alonso, Button?

Bene, se cos’ fosse, si coronerebbe un qualcosa d’incredibile in perfetto stile 2007:

266 Vettel           (1° Gia, 1° Cor, 1° Bra, 5° Abu)

264 Webber       (2° Gia, 2° Cor, 2° Bra, 6° Abu)

251 Alonso         (4° Gia, 3° Cor, 3° Bra, 2° Abu)

242 Hamilton     (3° Gia, 5° Cor, 5° Bra, 1° Abu)

218 Button         (5° Gia, 6° Cor, 6° Bra, 3° Abu)

E se non è un 5+1 questo… peccato che ci sia quel po’ di variabili… (segue)

  1. settembre 28, 2010 alle 5:03 pm

    Preciso che il layout del circuito Coreano è ulteriormente rallentato dal fatto che la curva 4 pare sia stata sostituita da una “S” di 3 curve molte più lente…

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